F.A.Q. Liberatoria TrendAudio

E' vero che per utilizzare opere musicali devo chiedere l'autorizzazione?
Si. Il diritto di autore e altri diritti connessi al suo esercizio sono regolamentati dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificata dalla legge 18 agosto 2000, n. 248. Dette leggi normano le opere protette dal diritto d'autore: per qualsiasi utilizzo di opere musicali è necessario disporre dell'autorizzazione del titolare dei master e di tutti i soggetti che hanno partecipato alla loro realizzazione. Non richiedendo le licenze, si rischiano multe molto salate e problemi di copyright: leggi la sentenza della cassazione. I diritti in sintesi sono due: il "diritto d'autore" (tutelato dalle SIAE) e il "diritto connesso", gestito direttamente dal produttore/titolare dei masters, che deve provvedere ai compensi e ai diritti di interpreti, esecutori, tecnici ecc.. oppure da SCF Italia. Quindi è necessario disporre delle AUTORIZZAZIONI RILASCIATE DA TUTTI GLI AVENTI DIRITTO. Inoltre l'ufficio drm SIAE richiede sempre la licenza di sincronizzazione del produttore per il rilascio dei contrassegni.

D > Vorrei utilizzare alcune vostre opere per la mia emittente locale senza nessun limite di durata: è possibile?
R > Si, con la nostra licenza ROYALTY FREE: legga le f.a.q. in merito.

Cosa devo fare per diffondere legalmente la vostra musica?
Ora è molto semplice: utilizzando il repertorio e il servizio TrendAudio la procedura per ogni necessità è automatica. Può richiedere la licenza "royalty free" oppure attivare abbonamenti flat. Per tutti i quesiti riguardanti la nostra licenza è possibile leggere le F.A.Q.

D > Quindi alla siae non dovrò corrispondere i diritti connessi (o diritti di sincronizzazione) delle opere musicali inserite nel video?
R > No: dovrà solo presentare la nostra licenza. Solitamente le Production Library concorrenti hanno un tariffario al secondo che la siae ha il compito di contabilizzare con i diritti d'autore. Il nostro repertorio consente un notevole abbattimento anche di questi costi.

Come e quando si pagano i diritti d'autore?
E' importante capire che per la diffusione dei brani per spot, promozioni, sigle radio-tv a carattere regionale, locale o sat la nostra licenza è sufficiente per coprire tutti i diritti d'utilizzo: in molti casi anche per tv e radio a carattere nazionale! Le emittenti corrispondono alla SIAE un fourfait annuo.

I diritti d'autore si pagano per sincronizzare la musica a Dvd, CdRom o prodotti multimediali e per diffondere in pubblico in tutti quei contesti non privati in cui viene suonata o interpretata musica registrata: ad esempio discoteche, discobar e sale da ballo, sfilate di moda, convention, ristoranti.

Tuttavia il prezzo dei diritti è molto basso ed è giustificato dalla TARIFFA FLAT della nostra licenza annuale, dal numero di opere a disposizione (circa 1500), dalla qualità della musica e dalla consulenza gratuita che offriamo ai nostri clienti.

Quindi per diffondere musica non è sufficiente sottoscrivere una licenza Siae?
No, non è sufficiente. Occorre coinvolgere tutti gli aventi diritto o i loro rappresentanti. La Siae gestisce e tutela i diritti degli autori dei brani musicali, a prescindere da chi li esegue e da chi ne effettua la registrazione. Il produttore invece gestisce e tutela i diritti che la legge riconosce per compensare quei soggetti che – insieme agli autori – rendono possibile l'esistenza di una registrazione di una esecuzione.

Il nostro servizio e' in grado di rilasciare tutte le licenze necessarie:
Con poca spesa e senza muoversi dal proprio ufficio, offriamo tutta la consulenza per disporre della licenza d'uso del prodotto e per ricevere i "bollini" SIAE da applicare su dvd, cd rom ecc... Solitamente per una duplicazione di 1000/2000 copie, la spesa può variare dalle 100,oo alle 300,oo euro tutto compreso! Avrete però la sicurezza di un prodotto che può circolare liberamente.

Con la nostra Library in allegato la licenza per tutti i diritti spettanti:

a) ai produttori fonografici per l’utilizzazione dei supporti fonografici preregistrati (art. 72 e 73 LdA);
b) agli interpreti ed esecutori per l’utilizzazione del disco a mezzo della radiodiffusione, della cinematografia, della televisione, etc. (art. 73 e 73 bis LdA);
c) al diritto morale spettante all’autore (art. 20-24 LdA) per ogni eventuale utilizzazione frammentaria delle opere musicali.
e) al titolare dei master nel rispetto del diritto sulla registrazione sonora (c.d. Sound recording).

ATTENZIONE: e' obbligatorio per legge, applicare i "bollini" siae su qualsiasi produzione video o multimediale, anche senza la musica.

L'utilizzazione non autorizzata dagli aventi diritto è perseguibile per legge con multe da 2500,00€ a 15000,00€ e reclusione da 3 mesi a 3 anni(art. 171 L.d.A.633/41).

Perché corrispondere tali diritti?
I diritti connessi hanno l’obbiettivo di tutelare il lavoro del produttore discografico, che impegna le proprie risorse per incidere e commercializzare il prodotto musicale, e dell'artista interprete esecutore per il proprio contributo alla registrazione.

A chi vanno corrisposti materialmente tali diritti?
L’esercizio a tale diritto spetta al produttore, il quale ripartisce il compenso con gli interpreti o esecutori interessati. Il Produttore Fonografico è la persona fisica o giuridica che assume l'iniziativa e la responsabilità della prima fissazione dei suoni provenienti da una interpretazione o esecuzione o di altri suoni o di rappresentazioni di suoni. Per facilitare l'adempimento degli obblighi di legge, rilascia direttamente la licenza a coloro che intendono utilizzare musica registrata.

E tutto questo vale anche per l’utilizzo sul Web?
Sì, certo. Le nuove tecnologie hanno introdotto nuove forme di impiego della musica, nelle quali sono stati riconosciuti nuovi diritti. Tra questi troviamo i diritti di simulcasting, webcasting, streaming, downolading.

Che cosa sono?
Il diritto di simulcasting è il diritto di ritrasmettere via Internet le trasmissioni radiofoniche e/o televisive, in contemporanea con la diffusione via etere. La relativa licenza è quella che devono sottoscrivere le radio o le Tv che vogliono diffondere anche via Internet le proprie trasmissioni. Il diritto di webcasting, invece, nasce quando un soggetto rende possibile l’ascolto di musica via Internet secondo le diverse modalità, interattive e non, dalla messa a disposizione di registrazioni musicali su per il solo ascolto, lo streaming alla possibilità di riascoltare emissioni televisive o radiofoniche on demand. Poi c’è il diritto di downloading, che tutti conoscono e sul quale non credo ci sia bisogno di soffermarsi.

Non ci sono alternative che consentano di non sottoscrivere anche tale licenza?
Sì, una sola: realizzare una cover ma che non venga "tagliata" ed abbia una durata maggiore di 1,30 min. Trovare cioè interpreti che realizzino una nuova versione e che ci consentano di diffonderla, ma anche in questo caso è necessario per legge l'autorizzazione dell'editore (edizioni musicali) e corrispondere i diritti d'autore alla s.i.a.e.

Scaricare e utilizzare senza autorizzazione file protetti da diritto d'autore è illegale: le normative attuali prevedono che il semplice download sia sanzionabile sul piano amministrativo mentre la condivisione di materiali protetti è a tutti gli effetti perseguibile penalmente. Di fatto, dunque, la sentenza della Corte di Cassazione depositata il 9 gennaio 2007 non cambia nulla sul fronte dei sistemi di file sharing o delle discipline attuali: leggi la sentenza.

Scaricare e condividere file non certificati dalla SIAE è comunque attività penalmente rilevante. Anche quando non vi sia palese scopo di lucro (per farne commercio). Basta che vi sia l'intenzione di «trarne profitto». Una dicitura giuridica più vasta del semplice «scopo di lucro» che, secondo l'interpretazione sostenuta dalle major, significa sostanzialmente una cosa: downloadare e uploadare file illegali – anche a uso esclusivamente personale – configura un profitto individuale, il risparmio sul prezzo di acquisto del prodotto. Ed è quindi punibile ai sensi degli articoli 171 bis e ter della legge sul copyright modificata con decreto Urbani. Leggi severissime che prevedono anche il carcere.

Per ulteriori informazioni, preventivi o per ricevere il listino prezzi non esiti a contattarci !

E-MAIL: team@trendaudio.com - SKYPE: TRENDAUDIO - WEB: www.trendaudio.com